Curiosità

Gli strumenti del sommelier

Oltre alla fondamentale preparazione tecnica ed al bagaglio d'esperienza che ogni sommelier deve possedere, vi sono alcuni accessori che risultano essere imprescindibili e fondamentali.

Tastevin

Il tastevin, oramai quasi caduto in disuso come strumento tecnico, ma che non deve mancare mai al collo di ogni sommelier, in quanto, nel corso degli anni, ha assunto il valore di autentico emblema della categoria. Oggi giorno, questo accessorio è utilizzato anche per informarci se un sommelier è in servizio oppure no. Quando è in servizio, il tastevin è posizionato normalmente, quando invece il sommelier termina il suo turno o comunque si prende una pausa, appende la coppa metallica al taschino della giacca: questo ci dice che quel sommelier non è momentaneamente "operativo".


Cavatappi

Lo strumento forse più importante è però il cavatappi. È con il cavatappi che il sommelier effettua l'apertura della bottiglia. Il cavatappi del sommelier deve essere di tipo tascabile, dall'estetica sobria, non particolarmente vistoso o appariscente. È dotato di lama, vite autofilettante e dente d'appoggio per l'estrazione. Questo tipo di cavatappi è disponibile in diversi materiali, ma le caratteristiche salienti rimangono comuni. 

Altri tipi di cavatappi come ad esempio il ben noto modello casalingo, con le due caratteristiche leve d'estrazione laterali, non sono ammessi. L'eccezione alla regola, che ciascun sommelier sa di dover usare con moderazione, è rappresentata dal vecchio tirabusciòn, costituito dalla sola vite autofilettante e dal manico ad essa perpendicolare. Poiché questo strumento non ha denti d'appoggio o leve d'estrazione, è consentito, caso unico nel rigoroso codice della sommelierie, di bloccare la bottiglia stringendola tra le cosce in modo da avere le mani libere per esercitare la necessaria forza per l'estrazione del tappo.

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Frangino

Il frangino è un piccolo tovagliolo, solitamente di cotone bianco, utilizzato sia per pulire la bottiglia da eventuali residui di tappo o "lacrime" dopo la stappatura, sia per appoggiarvi la bottiglia nello spostarsi fra i tavoli ed i commensali e infine per asciugare il collo della bottiglia, dopo aver versato il vino nel calice, onde evitare la perdita di gocce.

Termometro da vino

Un altro accessorio che non può mancare è il termometro. Per poter godere appieno le qualità di un vino, è imperativo che venga servito alla giusta temperatura, la quale varia a seconda della tipologia del vino. Grazie al termometro (ne esistono di specifici progettati proprio per l'uso enologico) il sommelier è in grado di valutare se una bottiglia ha la temperatura corretta o meno.

Abbigliamento

Infine l'ultimo elemento, non certo per importanza,  è l'abbigliamento. Quando esercita le sue funzioni il sommelier deve essere vestito secondo il codice e la tradizione richieste dalle associazioni di categoria. A seconda delle circostanze l'abbigliamento può variare, ma sempre rispettando regole precise. 


L'abito più comune è lo smoking ma, in occasioni particolari, può risultare necessario il frac o il vestito da cerimonia. Invece, in circostanze meno formali, può essere ammesso l'uso del grembiule lungo solitamente di colore nero, ma sono concesse delle varianti: abbinato ad una camicia bianca, scarpe e pantaloni neri,  cravatta o papillon (che può essere nero o riprendere il colore del grembiule).

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